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Libri

Fondamenti di interlinguistica ed esperantologia

Pianificazione linguistica e lingue pianificate

di Gobbo Federico

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 158

Il libro introduce l’interlinguistica attraverso i concetti principali della pianificazione linguistica, applicandoli al caso studio delle lingue ausiliarie internazionali. Gli strumenti principali delle politiche linguistiche vengono applicati al caso dell’Unione Europea. Vengono ripercorse le tappe della storia delle lingue ausiliarie internazionali a partire dal Seicento, con Leibniz e Cartesio, per arrivare alla furia glottopoietica del Novecento, con Couturat e Peano. L’ultima parte è dedicata all’esperantologia, vale a dire gli studi linguistici, storici e sociali del fenomeno esperanto. L'autore Federico Gobbo insegna Storia dell’informatica e della comunicazione digitale presso l’Università degli Studi dell’Insubria e collabora con la cattedra di Storia della metafisica contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato vari articoli di linguistica, informatica e filosofia.

Fenomeni di trasporto

di Forni Lucio, Rossetti Ilenia

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: / pp. 530

Problemi di Fisica

di Michelangelo Fazio

editore: Springer Verlag

Con CD-ROM.

Medicina dell'età prenatale

Prevenzione, diagnosi e terapia dei difetti congeniti e delle principali patologie gravidiche

di Antonio L. Borrelli, Domenico Arduini

editore: Springer Verlag

Ecocardiografia fetale

Testo atlante con DVD

di Fesslova Vlasta

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: / pp. 314

Il libro • La metodologia dell’esame ecocardiografico fetale normale • Le singole anomalie cardiache congenite e i disturbi del ritmo • Un ampio apparato iconografico • Suggerimenti per il management dei casi con patologia congenita DVD contenente oltre 100 videoclip del cuore normale e delle anomalie cardiache specifiche L'autrice Vlasta Fesslová è cardiologa pediatra e da anni si occupa della diagnostica cardiaca prenatale. Ha lavorato presso gli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano in collaborazione con i ginecologi della Clinica Mangiagalli e, attualmente, è responsabile del Centro di Cardiologia Fetale del Centro Cardiovascolare del Policlinico San Donato IRCCS.

Compendio di criminologia

Quinta edizione

di Merzagora Betsos Isabella, Ponti Gianluigi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 596

Giunto alla quinta edizione, il Compendio di criminologia si è affermato come strumento indispensabile alla conoscenza dei numerosi problemi posti dall’analisi del delitto in quanto fenomeno sociale e del soggetto in quanto autore di reati. Completamente rivisto e aggiornato, il testo che qui presentiamo ripercorre lo sviluppo storico del pensiero criminologico e ripensa gli approcci teorici di tipo sociologico, biologico e psicologico alla luce dei mutamenti che hanno coinvolto legislazione e giurisprudenza nell’ultimo decennio, soprattutto per quanto riguarda la fenomenologia dei comportamenti criminosi. In particolare, si sofferma sulle forme di reato – delittuosità in famiglia, delinquenza femminile e minorile, devianza fra gli immigrati – da tempo al centro della riflessione e dell’interesse criminologici. Di forte rilevanza fra le novità in materia di criminologia applicata è quella inerente al cosiddetto profilo criminale, la metodica investigativa basata sulla decifrazione delle dinamiche psicologiche e comportamentali dell’autore di reato. Gli autori Gianluigi Ponti ha insegnato Antropologia criminale, Psicopatologia forense e Criminologia presso le facoltà di Medicina e di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. È stato direttore della Scuola di specializzazione in criminologia clinica e presidente della Società italiana di criminologia. Isabella Merzagora Betsos insegna Criminologia presso la facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano. I suoi interessi di ricerca riguardano prevalentemente la psicopatologia forense, la violenza in famiglia e l’omicidio.

Terapia occupazionale

Ausili e metodologie per l'autonomia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: / pp. 544

Il libroIn questo volume vengono approfondite le principali tematiche relative alla disabilità, con una visione aggiornata alle prospettive aperte dalla Carta di Madrid e dall’introduzione dell’International Classification of Functioning, Disability and Health. Con particolare attenzione verso una cultura imperniata sui temi dell’autonomia e dell’empowerment della persona con disabilità e sui concetti di design for all e di progettazione ad personam, vengono esaminati i principali ausili per ciascun ambito di intervento (l’ambiente domestico, la cura della persona, la mobilità, gli ausili tecnologici) e le relative modalità di training. Il volume – risultato della collaborazione di professionisti che operano in vari campi, da quello clinico riabilitativo a quello ingegneristico a quello architettonico – è rivolto, oltre che ai terapisti occupazionali, anche ai medici fisiatri, ai fisioterapisti, agli assistenti sociali, agli infermieri, alle persone con disabilità e ai loro caregiver, che possono trovare soluzioni adeguate per le proprie necessità. - Autonomia e indipendenza della persona con disabilità- Le tecnologie e gli ausili- Gli ausili e le ortesi per la mano- Esperienze organizzative- Disabilità, diritti e normative- Oltre 200 illustrazioni- 3 progetti di ristrutturazione ambientale I curatoriAntonio Caracciolo fisioterapista e logopedista, è coordinatore del Servizio DAT (Domotica Ausili Terapia occupazionale) del Centro IRCCS S. Maria Nascente della Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus di Milano.Tiziana Redaelli medico fisiatra, è direttore dell’Unità Spinale Unipolare e responsabile del Centro Spina Bifida presso l’Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano. Laura Valsecchi terapista occupazionale, è referente dell’Area Riabilitativa dell’Unità Spinale Unipolare presso l’Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano.

Medicina legale e delle assicurazioni

Manuale per i diplomi di laurea delle professioni sanitarie

di Gentilomo Andrea, Zoja Riccardo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: / pp. 138

Il libro Indice 1. Le professioni sanitarie: Inquadramento giuridico e profili professionali dei diplomi di laurea delle professioni sanitarie 2. L’uomo e il diritto: Aspetti generali del diritto - L’uomo come soggetto di diritto 3. Forme di attività medico-legali: L’obbligo di referto e la denuncia di reato - Il certificato - La cartella clinica - Il dovere di informativa amministrativa e sanitaria 4. Elementi di diritto penale e di lesività: Principali reati di interesse sanitario  - La lesività - Principi di tanatologia 5. Il rapporto tra professionista e paziente: Il segreto - Il consenso - La responsabilità professionale 6. Legislazioni di interesse medico-legale: L’accertamento della morte e il prelievo di organi a scopo di trapianto - L’interruzione della gravidanza 7. Assicurazioni sociali, assistenza e norme speciali: Le principali assicurazioni sociali - L’invalidità civile - Principi di legislazione psichiatrica - La sperimentazione sull’uomo - Problemi medico-legali della filiazione - La procreazione medicalmente assistita Gli autori Andrea Gentilomo è professore associato di Medicina legale e delle assicurazioni alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. Riccardo Zoja è professore ordinario di Medicina legale e delle assicurazioni alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.

La ricerca sociale sulla mobilità urbana

Metodo e risultati di indagine

 

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 180

La mobilità, insieme con la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, rappresenta uno dei tratti peculiari della vita sociale contemporanea. Da semplice variabile accessoria essa ha assunto maggiore centralità, proponendosi quale punto di osservazione privilegiato per descrivere la società urbana e le sue nuove conformazioni. Il volume descrive la mobilità urbana offrendo materiali sia teorici sia empirici idonei a inquadrarne la natura e a fornire indicazioni metodologiche per la sua analisi. Nella prima parte sono descritti il metodo e le tecniche per fare ricerca sulla mobilità, da quelli più tradizionali dell’analisi secondaria e delle inchieste sociali fino agli strumenti più innovativi dell’analisi spazio-temporale e morfologica. Nella seconda parte sono presentati i risultati di ricerche nazionali e locali, con particolare attenzione a Milano e alla sua area metropolitana. Curatore Matteo Colleoni, ricercatore in Sociologia del territorio e dell’ambiente all’Università di Milano, ha scritto Tempi sociali. Teorie e strumenti di analisi (Roma 2004).

Ripensare Milano guardando l'Europa

Pratiche di riqualificazione urbana

 

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 194

Negli ultimi anni in Europa è andata crescendo l’attenzione per il tema della riqualificazione urbana, sia in una prospettiva di sviluppo locale sia per la lotta all’esclusione sociale e territoriale. Alcune parti del sistema urbano – a Milano come in altre città europee – appaiono caratterizzate da vulnerabilità dei gruppi sociali che vi abitano, bassa qualità delle tipologie abitative, insufficiente dotazione di risorse e servizi e scarsa accessibilità alle opportunities. Per promuovere adeguate politiche di riqualificazione urbana è necessario che l’azione politica sia aderente alle priorità dettate localmente: sono le politiche a doversi adattare al territorio, non viceversa. Questo volume, attraverso gli esempi significativi di pratiche e politiche di riqualificazione urbana – tratti dal progetto di ricerca europeo RESTATE –, propone riflessioni su esperienze maturate in Italia e in Europa, fornendo elementi di analisi e modelli innovativi di buone pratiche utili per funzionari, dirigenti, politici e studiosi in genere. Le curatrici Silvia Mugnano è ricercatrice presso il dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Attualmente collabora con Francesca Zajczyk al progetto europeo sull’industria creativa ACRE . Francesca Zajczyk insegna Sociologia urbana presso la facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Dirige il laboratorio PeriMetro e coordina con Enzo Mingione l’osservatorio per lo studio delle povertà urbane.

La cura della relazione in oncologia pediatrica

 

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 306

Multidisciplinarietà, interdisciplinarietà e multiprofessionalità sono oggi strumenti indispensabili per affrontare il difficile compito di integrare specializzazioni e professioni diverse in un approccio unitario alla persona, in questo caso il bambino affetto da patologia oncologica, e alla sua famiglia. Di qui l’importanza della collaborazione e del confronto tra psicologi clinici, psicoterapeuti dell’infanzia e dell’adolescenza, neuropsichiatri infantili, pediatri, assistenti sociali, infermieri pediatrici, “terapeuti del gioco”, educatori, docenti e volontari. Questo volume, grazie anche alla ricchezza di esemplificazioni cliniche, di concettualizzazioni teoriche e alle possibili applicazioni in altri ambiti di cura, è di grande interesse non solo per quanti sono impegnati nel campo dell’oncologia pediatrica, ma anche per tutti coloro che – a vario titolo e da varie specializzazioni e professioni – sono coinvolti nella protezione della salute dei bambini che, attraverso l’infanzia e l’adolescenza, procedono verso la piena maturazione delle funzioni fisiche, intellettive ed emotive. L'autrice Simonetta M.G. Adamo insegna Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, è psicoterapeuta psicoanalitica dell’infanzia e dell’adolescenza e membro della Tavistock Society of Psychotherapists. Ha insegnato nei corsi “Modello Tavistock” in diverse città italiane, ha curato testi e ha pubblicato numerosi contributi in riviste nazionali e internazionali su temi quali l’adolescenza, il contributo psicoanalitico a progetti sperimentali in contesti educativi difficili e la collaborazione tra medici e psicologi. Contributi di: Serenella Adamo Serpieri, Amalia Aiello, Anita Colloms, Carmela Coppola, Alison Davies, Hilary Dawson, Wanda de Cristofaro, Raffaella De Falco, Teresa Di Cicco, Ricky Emanuel, Raffaella Foggia, Patrizia Giacometti, Alison Hall, Paula E. Hinton, Momcilo Jankovic, Dorothy Judd, Francesca Mancini, Annette Mendelsohn, Helen Muller, Diomira Petrelli, Elena Puricelli, Gerarda Siani, Rita Testa, Daniela Zarri.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo

 

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 394

Nella cornice teorica della psicologia dinamica e clinica dello sviluppo, il testo Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo offre una trattazione critica e aggiornata dei principali strumenti di valutazione del bambino in età prescolare e scolare: scale di sviluppo, di osservazione dell’interazione genitore-bambino e di valutazione dell’attaccamento, interviste e questionari “cross-informant” self-report e report-form, test cognitivi, test di linguaggio e test proiettivi di personalità. Il processo di valutazione è integrato con una metodologia clinica utile per individuare il rischio e-vo¬lutivo e per la diagnosi dei disturbi più significativi nell’età evolutiva. Oltre a descrivere le norme basilari per la somministrazione dei test, il manuale offre modelli concettuali per la costruzione di profili di sviluppo neuropsicologico, cognitivo, linguistico e affettivo, nel cui contesto vanno confrontati i risultati dei test. Il volume è corredato da un’ampia casistica clinica che ripercorre il percorso di valutazione partendo dall’anamnesi, passando dalla codifica e interpretazione dei test e arrivando alla formulazione di una diagnosi. La metodologia valutativa esposta è inoltre affiancata dalla descrizione di recenti risultati della ricerca clinica, specifica per ogni strumento valutativo presentato. Gli autori Loredana Lucarelli è professore associato di Psicologia dinamica presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Cagliari. È fra gli autori del Manuale di psicopatologia dell’infanzia a cura di Massimo Ammaniti (Milano 2001). Francesca Piperno, ricercatore, psicoanalista IPA, è docente nella Scuola di specializzazione in Neuropsichiatria infantile, Università “La Sapienza” di Roma. Martina Balbo, psicologa e psicoterapeuta a orientamento sistemico relazionale, è professore a contratto presso la facoltà di Psicologia 1 dell’Università “La Sapienza” di Roma.

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