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Edizioni Libreria Cortina Milano: Edizioni Libreria Cortina Milano

Antropologia e riproduzione

Attese, fratture e ricomposizioni della procreazione e della genitorialità in Italia

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 304

Per l’antropologia culturale la riproduzione non è soltanto un processo biologico, ma il prodotto di idee e pratiche riguardanti il concepimento, la nascita, la cura dei figli, la formazione delle famiglie e la continuità tra generazioni; è l’esito di condizioni strutturali, leggi e norme morali che agiscono sulla generazione e sull’allevamento dei figli; così come di azioni e aspirazioni soggettive. I saggi che questo volume raccoglie seguono le traiettorie riproduttive di donne e uomini che vivono in Italia: migranti ghanesi affette da HIV; coppie eterosessuali infertili che si recano all’estero per la donazione di gameti; coppie di uomini gay che diventano padri attraverso la surrogacy; genitori adottivi di figli transnazionali affetti da disabilità; famiglie rom e sinti i cui figli sono stati allontanati; donne richiedenti asilo che approdano in Italia sole, incinte o con figli piccoli; coppie italo-romene con i rispettivi figli, e donne che hanno vissuto esperienze di perdita in gravidanza. Dando visibilità ai loro desideri, alle fratture e alle ricomposizioni della genitorialità, questa raccolta cerca di scardinare le rappresentazioni sedimentate, facendo spazio a modi di pensare la riproduzione che tengano conto delle differenze e possano generare riconoscimento e maggiore equità.

Dalla predazione al dominio

La guerra contro gli animali

di Gianfranco Mormino, Raffaella Colombo

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 248

Come è nato il nostro dominio sugli animali? Attraverso quali strumenti materiali e concettuali abbiamo plasmato le loro vite e i loro corpi, fino a renderli esistenze sacrificabili, oggetti di consumo? Quale ruolo hanno avuto la religione, il diritto e la scienza in questa vicenda, iniziata in epoca remota e solo da pochissimi anni divenuta oggetto di riflessione critica? Seguendo la storia del progressivo ampliamento del nostro potere sul vivente, gli autori indagano la genesi e lo sviluppo della guerra che abbiamo dichiarato agli altri animali, evidenziando come le tecniche che ci hanno permesso di vincerla siano state impiegate anche contro ampie categorie di esseri umani.

Confini d’Europa

Modelli di controllo e inclusioni informali

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 232

I saggi qui raccolti offrono una descrizione dello scenario europeo attraverso un’analisi delle politiche di detenzione e confinamento e della retorica umanitaria nei salvataggi in mare.

Viventi umani e non umani

Tecnica, linguaggio, memoria

di Carmine Di Martino

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 208

Da ormai quasi due secoli è in corso di elaborazione un’imponente autobiografia dell’uomo: stiamo scrivendo la “storia” della nostra apparizione sulla Terra e del rapporto con le altre specie viventi. Grazie al fiorire di discipline scientifiche vecchie e nuove (da quelle del cervello fino a quelle del cosmo) è affiorata alla superficie del nostro sguardo interrogante un’immensa mole di dati, di cui non potevamo nemmeno sospettare l’esistenza solo fino a pochi decenni fa. E la filosofia? Può nel migliore dei casi riproporre in accattivanti forme narrativo-letterarie ciò che le scienze offrono nelle loro “oggettive” analisi? O è chiamata a fornire un contributo decisivo, per non dire necessario, anche e forse soprattutto sulle questioni dell’antropogenesi e del rapporto tra viventi umani e non umani? Che cosa vuol dire pensare filosoficamente ricostruzioni e genealogie? Sono questi i nodi al centro del presente volume.

Psicologia, psicopatologia, psichiatria

Tra tecnica, assistenza ed etica

di G. Paolo Guaraldi

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 228

L'originalità di questo testo, frutto di cinquant'anni di didattica, assistenza e ricerca, non è legato solo al coniugare la Psichiatria tradizionale con quella contemporanea, ma anche al fatto che queste pagine svolgono un ruolo di mediazione tra tecnica, assistenza ed etica. Trai i prini in Italia, il volume applica alla clinica psichiatrica le grandi novità del DSM-5, il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. Esso rappresenta pertanto uno strumento prezioso e didatticamente innovativo, non solo per gli studenti dei vari Corsi di Laurea di area sanitaria, ma anche per psichiatri, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri, educatori, e per tutti coloro che operano negli ospedali e sul teriitorio. Il libro si rivolge inoltre a psicologi, sociologi, pedagogisti, assistenti sociali, persino a insegnanti, avvocati di Diritto Famigliare o semplici cittadini, nel tentativo di riportare al centro la dignità della persona malata di mente. L'autore Gian Paolo Guaraldi, Professore Emerito dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, nasce a Lugo di Romagna nel 1935, compie gli Studi Classici a Rimini e si laurea a ventitre anni a Bologna con il massimo dei voti, discutendo una Tesi in Psicologia Sperimentale con il professor Renzo Canestrari. Nel 1960 segue il suo Maestro, Il professor Romolo Rossini, a Modena dove è stato chiamato a ricoprire la Cattera di Clinica delle Malattie Nervose e Mentali. Nel 1978 è nominato Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile, poi di Psichiatria. Ha attivato un Dottorato di Ricerca in Psicobiologia dell'Uomo e ha istituito il Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica. Per oltre vent'anni è stato Presidente della Sezione Adolescenza della Società Italiana di Psichiatria.      

Fondamenti di psichiatria

di Callegari Camilla, Poloni Nicola

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 426

Questo nuovo testo di psichiatria rappresenta l

Mente e consumo

Un percorso di ricerca nella psicologia che cambia

di Romano Dario F.

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 188

a cura di Francesco P. Colucci, Luigi Ferrari, Luca Vecchio Il volume pubblica l’ultimo e incompiuto lavoro di Dario Romano, nel quale si affronta il problema dei comportamenti di consumo, di rilievo centrale nell’odierna crisi sociale: il cambiamento in atto rinvia alla “genesi storica” della figura del consumatore e di quella “società dei consumi” che, forse, si sta avviando verso la fine o verso una sua radicale trasformazione, nonché alle “costruzioni mentali” relative. Romano tocca temi di grande rilevanza per la psicologia, a partire dal rapporto tra storia, cultura, formazioni sociali e strutture mentali. Per questo viene riproposto un capitolo di Paradigmi (1991) sui costrutti di comportamento, attività, coscienza. Questo volume, che non vuole essere semplicemente commemorativo, attraverso gli scritti di Romano e gli interventi dei curatori solleva problemi attuali, anche se attualmente rimossi, per la psicologia e delinea per tratti essenziali il cambiamento della disciplina in Italia, a partire dagli anni ‘60 del secolo scorso. Tutto ciò al fine di sollecitare una riflessione critica negli psicologi, specie i più giovani, e in quanti si stanno formando per diventarlo.

Contro l'indifferenza

Possibilità creative, conformismo, saturazione

di Morelli Ugo

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 206

Possiamo pensare all’indifferenza come a uno stagno, una palude. Gli indifferenti sono figure umbratili di individui soli o di aggregati che sembrano gruppi che si aggirano negli spazi delle nostre vite. A loro fa difetto l’appartenenza, la progettualità e l’innovazione. In questo libro si propone l’ipotesi che l’indifferenza sia l’effetto di una sospensione eccessiva della risonanza consapevole con gli altri. La nostra sembra presentarsi come l’epoca dell’indifferenza, nel linguaggio della politica, nelle relazioni interpersonali, nelle esperienze di educazione e di cura, ma anche nel campo dell’arte. Tutto questo genera l’esigenza di comprendere come alimentare e sviluppare gli spazi e le possibilità generative e creative. Un esame di realtà condotto mediante gli strumenti della ricerca psicologica può aiutare chi lavora nei diversi campi di studio e intervento – nella cura, nell’educazione, ma anche nelle organizzazioni del lavoro – a comprendere le trasformazioni in corso e ad aprire le porte a inedite forme di immaginazione e progettualità sociale. L'autore Ugo Morelli insegna Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Bergamo. È presidente del Comitato scientifico di Step, Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento, dove presiede il World Natural Heritage Master Unesco, ed è responsabile di progetti di formazione direzionale e docente in Formazione Lavoro, Trento. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Incertezza e organizzazione. Scienze cognitive e crisi della retorica manageriale (Milano 2009), Mente e bellezza. Arte, creatività e innovazione (Torino 2010), Mente e paesaggio. Una teoria della vivibilità (Torino 2011), La mano. Arte, arto, artefatti (Torino 2013).

Modelli di schizofrenia

di Molaro Aurelio

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 224

Nell’ambito dei cosiddetti disturbi mentali, ancora oggi la schizofrenia seguita a mantenere il carattere di un enigma non ancora pienamente risolto e drammaticamente ricco di contraddizioni e sfumature. Riecheggiando, non senza alcuni accenni critici, l’intrinseco pluralismo che da sempre caratterizza tanto le scienze umane quanto, in modo particolare, la psicopatologia, il presente volume intende analizzare alcuni dei principali modelli esplicativi della patologia che storicamente si sono cristallizzati sulla base di determinati paradigmi epistemologici di riferimento. Obiettivo principale del libro è infatti quello di offrire, con il massimo rigore possibile e sulla scorta di una ricca messe bibliografi ca (che contempla, tra gli altri, autori come Kraepelin, Bleuler, Schneider, Jaspers, Binswanger, Minkowski, Freud, Jung, Klein, Bion e Bateson), l’opportunità di fruire delle principali modulazioni teoriche relative al fenomeno schizofrenico e delle loro notevoli implicazioni tanto a livello clinico quanto, soprattutto, a livello filosofico-epistemologico. L'autore Aurelio Molaro è dottorando di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e collabora attivamente con la cattedra di Storia della Psicologia del medesimo ateneo. Con Alfredo Civita ha realizzato il volume Binswanger e Freud. Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia (Milano 2012) e ha scritto il capitolo “Fenomenologia, psicologia e psichiatria” per il volume Storia della fenomenologia, a cura di A. Cimino e V. Costa (Roma 2012).

Spazi per la musica

Esperienze di musicisti

di Patetta Tobia

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 88

Berlioz colloca 5 orchestre nella chiesa degli Invalides di Parigi; Boito dispone stereofonicamente cori e strumenti per il suo Mefistofele; il Parsifal di Wagner nasce per la peculiare forma e acustica del teatro di Bayreuth. La difficoltà delle messinscene wagneriane alla Scala tra Otto e Novecento. Teatri, chiese e sale da concerto fanno da sfondo a un percorso nelle testimonianze storiche dei musicisti, tra architettura, acustica, prassi compositive ed esecutive. L'autore Tobia Patetta è diplomato in pianoforte, laureato in Musicologia, si occupa in particolare di rapporti tra le arti. Ha insegnato Storia dell’Arte dal 2005 al 2008 presso la Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano (Bovisa), dove nel 2008 ha inaugurato il nuovo corso Rapporti tra le arti e l’architettura. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e partecipazioni a convegni nazionali ed internazionali. È autore di Musica e architettura. xv-xx secolo (2011).

Morfologie narrative e generi del cinema

di Provenzano Roberto C.

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 280

Dati per “morti” già negli anni Sessanta, all’epoca della loro prima ibridazione-commistione, e poi ancor di più negli anni Ottanta con l’avvento del pastiche postmodernista, i “generi” della narrativa cinematografica sembrano avere più vite e rinascere dalle proprie ceneri come l’Araba Fenice, poiché svolgono un’insostituibile funzione di “negoziazione” fra emittente e recettore, ovvero di inquadramento-orientamento per la corretta decodifica-fruizione dei testi da parte degli spettatori. Rispetto al periodo del cinema classico in cui sono nati, la loro funzione è però cambiata. Se negli anni Trenta e Quaranta ogni testo filmico sembrava pervaso da una sola “chiave” di genere, i film contemporanei utilizzano invece le determinazioni iconografiche ed emotivo-tonali dei vari generi mischiandoli e alternandoli fra loro. La loro funzione di negoziazione-orientamento rimane comunque a soprassedere al senso delle singole parti e il mancato riconoscimento da parte dello spettatore della chiave emotivo-tonale di genere può essere causa di non poche “letture inappropriate”. Dopo aver ripercorso la storia della critica di genere, il testo analizza i vari generi classici e le loro singole evoluzioni in relazione alle nuove estetiche del cinema e si conclude con uno sguardo sul “funzionamento” dei toni di genere all’interno dei contemporanei testi multigenere. L'autore Roberto C. Provenzano, docente di Storia e linguaggio del cinema e della televisione presso l’Università IULM di Milano, è stato direttore del CFP di Tecniche cinetelevisive di Milano (1987-1997) e ha insegnato History of Italian Cinema presso la sezione italiana della California State University a Firenze (1986-1997) e presso l’Institute for the International Education of Students (IES) a Milano (1997-2003). Fra le sue pubblicazioni: Invito al cinema di Federico Fellini (Milano 1995); Il linguaggio del cinema. Significazione e retorica (Milano 1999); Al cinema con la valigia. I film di viaggio e il cineturismo (Milano 2007).

Amor Loci

Suolo, ambiente, cultura civile

di Granata Elena, Pileri Paolo

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 260

Se il modo in cui una società si prende cura della terra è indice della sua cultura civile, in Italia non mancano segnali d’allarme. Negli ultimi vent’anni il suolo e il paesaggio sono stati minacciati in forme senza precedenti, con grave perdita di risorse agricole, di cibo, di paesaggi e di beni comuni. Un cambio di rotta appare urgente. Dal suolo dipende il destino della nostra cultura e la qualità del nostro futuro. La dissipazione degli spazi aperti è da leggersi come l’esito di una profonda crisi culturale che affonda le sue radici nell’incuria e nella mercificazione del suolo e dell’ambiente. Prendersi cura della terra deve diventare tensione irrinunciabile che sostanzia ogni progetto ambientale e sociale. Un’attitudine che abbiamo chiamato amor loci. Il suolo è la questione intorno a cui si intende richiamare a impegno e responsabilità le scienze, la politica e l’urbanistica, a lungo distratte e silenti di fronte alla rovina del Bel Paese. Cambiare rotta richiede la convergenza di saperi diversi, nuove sintesi tra pensiero ecologico e prassi politica entro un processo vitale che sappia tradurre le conoscenze scientifiche in atti politici concreti e coraggiosi. Per questo, il libro vuole proporre al lettore alcune riflessioni che, mentre denunciano la gravità dei problemi, non rinunciano a indicare possibili soluzioni. Gli autori Paolo Pileri è docente di Pianificazione urbanistica e ambientale al Politecnico di Milano. Da anni i suoi temi di ricerca sono legati all’uso del suolo e alle azioni e politiche per limitarne il consumo. Tra le pubblicazioni ricordiamo Compensazione ecologica preventiva (Roma 2007) e Spazi Aperti. Un paesaggio per expo (a cura di, Milano 2011). Elena Granata è docente di Analisi della città e del territorio e di Geografia urbana al Politecnico di Milano. Le trasformazioni territoriali, sociali ed economiche sono da anni al centro della sua ricerca. Tra le pubblicazioni ricordiamo La macchina del tempo. Leggere la città europea contemporanea (con C. Pacchi, Milano 2011) e La città avrà i miei occhi (Santarcangelo di Romagna 2009).

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