Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri

La simulazione in medicina

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 334

La simulazione in medicina è una tecnica di formazione del personale sanitario che si avvale di scenari clinici simulati. I partecipanti possono commettere errori e imparare da essi senza rischi per il paziente, trasferendo poi le abilità e le conoscenze acquisite nelle situazioni reali. Negli Stati Uniti e in diversi paesi europei i principali ospedali e istituti universitari sono dotati di propri centri di simulazione. In Italia la tecnica si sta diffondendo rapidamente. La formazione mediante simulazione può avvenire con diverse modalità e con strumenti diversi, a seconda degli obiettivi didattici. L’attuale tecnologia ad alta fedeltà consente di ricreare scenari clinici realistici utilizzando sofisticati manichini a grandezza naturale gestiti da computer, in grado di riprodurre i segni fisiologici normali e patologici e di rispondere ai trattamenti. L’elevato realismo dello scenario consente ai partecipanti (medici, infermieri e altri professionisti) di sentirsi “immersi” in una vera condizione clinica, potenziando l’apprendimento; la tecnica è particolarmente adatta alla formazione dei team di lavoro multidisciplinari, come quelli di sala operatoria. Il volume – cui hanno contribuito numerosi esperti italiani del settore – propone un panorama completo delle tecnologie e delle applicazioni della simulazione in medicina, comprese alcune delle più interessanti esperienze italiane. Grazie al contribuito di medici, infermieri, ingegneri e psicologi, il testo costituisce uno strumento efficace e aggiornato per tutti coloro che intendono affrontare l’argomento in modo rigoroso. Breve storia della simulazione in medicina • Classificazioni delle tecniche di simulazione • Modelli di formazione in campo sanitario • Mente umana, simulazione e apprendimento • Sicurezza del paziente e teoria dell’errore • Abilità non tecniche e lavoro di squadra • La simulazione full-scale • Il debriefing • Come funzionano le macchine • Creazione degli scenari • Pazienti standardizzati e task trainer • Creare e gestire un centro di simulazione • La simulazione in situ • La simulazione come strumento di valutazione e di ricerca • Modelli di simulazione futuri • Esperienze ed evidenze nell’applicazione della simulazione in sanità

Vita morale

Virtù, dovere e amore in Vladimir Jankélévitch

di Boella Laura

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 140

Contemporaneo riluttante di Lévinas, di Sartre e di Merleau-Ponty, bergsoniano e fenomenologo non di scuola, musicologo ostile alle avanguardie, esistenzialista senza volerlo, Vladimir Jankélévitch è stato un grande maestro della filosofia morale. L’attenzione rivolta alla vita morale offre una ricerca unica nel suo genere sul tema delle virtù, del dovere e dell’amore. Un’etica che prende sul serio le contraddizioni dell’esistenza umana e invita all’esercizio quotidiano dell’opzione netta, della scelta, smentisce una volta per tutte l’equivoco dell’ambiguità e dell’inafferrabilità del pensiero di Jankélévitch. L'autrice Laura Boella insegna Filosofia morale all’Università degli Studi di Milano. Per Raffaello Cortina ha pubblicato recentemente Il coraggio dell’etica. Per una nuova immaginazione morale (2012).

Medicina del lavoro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 640

Come mai il lavoro è così determinante per le nostre condizioni di salute? I suoi effetti si limitano a poche, specifiche malattie – magari “antiche”, come la silicosi e il saturnismo – o si manifestano anche in malattie più comuni, come tumori, patologie muscoloscheletriche, respiratorie e cardiovascolari, disturbi psichici e psicosomatici? Il lavoro influenza la salute solo producendo malattie o può anche favorire il benessere (non solo dal punto di vista economico)? La stretta correlazione tra lavoro, ambiente e salute – osservata per la prima volta sistematicamente da un medico e scienziato italiano nel XVII secolo – mantiene il suo valore ancora oggi? Il volume Medicina del lavoro, cui hanno contribuito oltre trenta specialisti, intende rispondere a queste domande in modo chiaro, ma con un approccio sempre rigoroso e aggiornato. In oltre 600 pagine, arricchite da tabelle e figure, sono presentate le principali evidenze su quanto e come le diverse attività lavorative influiscono sullo stato di salute. Vengono inoltre illustrati gli strumenti che permettono al medico di tenere conto dei fattori di rischio connessi al lavoro, sia di fronte ai singoli pazienti, sia in relazione alle comunità nelle quali opera. Dopo un ampio inquadramento generale della disciplina e delle sue articolazioni, il testo affronta i fattori di rischio e i loro effetti, i rischi per i principali organi e apparati, l’interazione ambiente-genoma, il rischio cancerogeno, alcuni ambienti di lavoro di emergente rilievo, i temi dell’attenzione alla persona e della promozione della salute, l’attuale quadro normativo e il ruolo del medico. Per le sue caratteristiche, il volume è destinato sia all’uso propriamente didattico, nei corsi universitari e nelle scuole di specializzazione, sia all’aggiornamento professionale e alla consultazione da parte del medico di medicina generale. L'autore Pier Alberto Bertazzi Clinica del Lavoro “Luigi Devoto”, DISCCO - Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano e Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano.

Contro l'indifferenza

Possibilità creative, conformismo, saturazione

di Morelli Ugo

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 206

Possiamo pensare all’indifferenza come a uno stagno, una palude. Gli indifferenti sono figure umbratili di individui soli o di aggregati che sembrano gruppi che si aggirano negli spazi delle nostre vite. A loro fa difetto l’appartenenza, la progettualità e l’innovazione. In questo libro si propone l’ipotesi che l’indifferenza sia l’effetto di una sospensione eccessiva della risonanza consapevole con gli altri. La nostra sembra presentarsi come l’epoca dell’indifferenza, nel linguaggio della politica, nelle relazioni interpersonali, nelle esperienze di educazione e di cura, ma anche nel campo dell’arte. Tutto questo genera l’esigenza di comprendere come alimentare e sviluppare gli spazi e le possibilità generative e creative. Un esame di realtà condotto mediante gli strumenti della ricerca psicologica può aiutare chi lavora nei diversi campi di studio e intervento – nella cura, nell’educazione, ma anche nelle organizzazioni del lavoro – a comprendere le trasformazioni in corso e ad aprire le porte a inedite forme di immaginazione e progettualità sociale. L'autore Ugo Morelli insegna Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Bergamo. È presidente del Comitato scientifico di Step, Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento, dove presiede il World Natural Heritage Master Unesco, ed è responsabile di progetti di formazione direzionale e docente in Formazione Lavoro, Trento. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Incertezza e organizzazione. Scienze cognitive e crisi della retorica manageriale (Milano 2009), Mente e bellezza. Arte, creatività e innovazione (Torino 2010), Mente e paesaggio. Una teoria della vivibilità (Torino 2011), La mano. Arte, arto, artefatti (Torino 2013).

Tre scritti su Sottsass

di Gianni Ottolini

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 54

Di fronte alla accentuata divaricazione fra distinte culture del progetto, Ettore Sottsass, architetto e designer, è stato una figura di sintesi, uno straordinario ricercatore e progettista in continuo superamento dei codici formali consolidati. Attento ai profondi valori simbolici dell’architettura e degli oggetti d’uso, c’è in lui un costante ricominciamento della funzione e della costruzione, partendo dalla interpretazione originale dei bisogni vitali più semplici e da forme volumetriche elementari. Cariche di splendore materico e di colore, esse che si combinano in aggregati animati sempre diversi e sorprendenti. Le sue opere di design e di architettura d’interni, i suoi disegni (fra cui due preziose serie di litografie) e le sue stesse parole, critiche e autobiografiche, sono l’oggetto di riflessione dei tre saggi qui raccolti. L'autore Gianni Ottolini è professore ordinario di Architettura degli Interni e Allestimento al Politecnico di Milano.

Protocollo MEC

Protocollo Montréal per la valutazione delle abilità comunicative

di Alessandro Tavano, Hélène Côté

editore: Springer Verlag

Il Protocollo Montréal per la valutazione delle Abilità Comunicative, adattamento in lingua italiana del Protocole Montréal d'Évaluation de la Communication, è il primo strumento clinico di valutazione delle abilità comunicative in pazienti con danno cerebrale (lesione emisferica destra, trauma cranico) o con disturbi della comunicazione (es., schizofrenia) costruito completamente su stimoli verbali. Con questo protocollo è possibile misurare l'integrità delle abilità di comunicazione verbale anche in soggetti con difficoltà visuospaziali.Il Protocollo MEC si compone di 14 prove ed è stato pensato per valutare le componenti prosodiche, lessico-semantiche, discorsive e pragmatico-inferenziali in pazienti giovani, adulti e anziani rispetto al campione normativo di riferimento.Si presta sia per l'impiego clinico immediato da parte degli operatori della riabilitazione, quali medici, psicologi e terapisti del linguaggio, sia per lo studio approfondito del problemi di comunicazione in una prospettiva di ricerca.

Manuale di microbiologia predittiva

Concetti e strumenti per l'ecologia microbica quantitativa

editore: Springer Verlag

Fornisce una guida alla modellazione della crescita, inattivazione e sopravvivenza dei microorganismi negli alimenti

Modelli evolutivi in psicologia dinamica

Dal modello relazionale ai nuovi orientamenti- volume secondo

di Rocco Quaglia, Claudio Longobardi

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 442

Nel secondo volume continua l’esplorazione dei costrutti della psicoanalisi, fornendo al lettore un panorama pressoché completo di questo ramo della conoscenza. In particolare il discorso spazia dalla psicoanalisi interpersonale di Sullivan al movimento relazionale di Mitchell. I diversi autori sono affrontati con costante riferimento al pensiero di Freud, in modo che risultino evidenti i punti di snodo dei vari orientamenti e che se ne possano sia valutare gli aspetti più originali sia misurare le distanze dalla fonte originaria. Il tentativo è, infatti, offrire al lettore una comprensione delle molteplici posizioni teoriche, progressivamente elaborate, alla luce di uno sviluppo coerente e articolato dell’intera rifl essione psicoanalitica. Nel passaggio dal modello strutturale delle pulsioni ai più recenti sviluppi conseguenti alla ricerca delle neuroscienze cognitive è ravvisabile la costante di una rifl essione alimentata dalle idee e dalle intuizioni, talora rimaste sullo sfondo, del Maestro di Vienna. Sotteso a tutte le diversità che si riscontrano nei teorici di questa disciplina, resta immutato l’obiettivo di conoscere l’uomo, il suo comportamento e il suo significato.

Modelli di schizofrenia

di Molaro Aurelio

editore: Edizioni Libreria Cortina Milano

pagine: 224

Nell’ambito dei cosiddetti disturbi mentali, ancora oggi la schizofrenia seguita a mantenere il carattere di un enigma non ancora pienamente risolto e drammaticamente ricco di contraddizioni e sfumature. Riecheggiando, non senza alcuni accenni critici, l’intrinseco pluralismo che da sempre caratterizza tanto le scienze umane quanto, in modo particolare, la psicopatologia, il presente volume intende analizzare alcuni dei principali modelli esplicativi della patologia che storicamente si sono cristallizzati sulla base di determinati paradigmi epistemologici di riferimento. Obiettivo principale del libro è infatti quello di offrire, con il massimo rigore possibile e sulla scorta di una ricca messe bibliografi ca (che contempla, tra gli altri, autori come Kraepelin, Bleuler, Schneider, Jaspers, Binswanger, Minkowski, Freud, Jung, Klein, Bion e Bateson), l’opportunità di fruire delle principali modulazioni teoriche relative al fenomeno schizofrenico e delle loro notevoli implicazioni tanto a livello clinico quanto, soprattutto, a livello filosofico-epistemologico. L'autore Aurelio Molaro è dottorando di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e collabora attivamente con la cattedra di Storia della Psicologia del medesimo ateneo. Con Alfredo Civita ha realizzato il volume Binswanger e Freud. Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia (Milano 2012) e ha scritto il capitolo “Fenomenologia, psicologia e psichiatria” per il volume Storia della fenomenologia, a cura di A. Cimino e V. Costa (Roma 2012).

Manuale di Schema Therapy di Gruppo per il disturbo Borderline di personalità

di Joan Farrell, Ida Shaw

editore: ISC Editore – Istituto di Scienze Cognitive Editore

pagine: 508

Prima guida al trattamento per la Schema Therapy di gruppo, basata sull’unico modello di STG validato da evidenze empiriche pubblicate e dalla ricerca internazionale in corso. Si dotano i professionisti di linee guida graduali, esercizi da svolgere nel gruppo, dispense per pazienti ed esercizi da assegnare per casa. Grazie a una scrittura semplice e immediata, il manuale è uno strumento utile per i terapeuti con ogni livello di esperienza.

Schema Therapy

Fondamenti di base e differenza della terapia cognitiva

di Eshkol Rafaeli, David Bernstein

editore: ISC Editore – Istituto di Scienze Cognitive Editore

pagine: 154

Un libro chiaro ed esaustivo sulla Schema Therapy, scritto da tre grandi firme della ricerca internazionale. La Schema Therapy è una nuova psicoterapia che ha dimostrato la sua efficacia nel trattamento dei pazienti con difficoltà complesse e di lungo termine, e con disturbi psicologici cronici che hanno mostrato resistenza ad altre forme di Terapia. Essa è più completa dei tradizionali approcci CBT, in quanto esamina più ampiamente la storia del paziente, usa immagini ed altre tecniche esperenziali e mette grandi enfasi sulla terapia di relazione.

Schema Therapy in azione: teoria e pratica

di Arnoud Arntz, Gitta Jacob

editore: ISC Editore – Istituto di Scienze Cognitive Editore

pagine: 254

Una introduzione completa alla Schema Therapy per i professionisti che desiderano integrare la pratica clinica con questo innovativo approccio

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.